| Il ritorno di Corto Maltese (di Antonio Salvatore Sassu) |
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La notizia arriva da Patrizia Zanotti, storica colorista delle tavole di Pratt, sua amica e collaboratrice: l'esordio alla fine del 2009 A dodici anni dalla morte, la figura di Hugo Pratt, narratore che con i suoi racconti a fumetti è stato uno dei protagonisti della cultura del Novecento, torna prepotentemente alla ribalta grazie alla proposta di un museo a lui dedicato a Venezia; così come uno dei protagonisti del Festival di Angouleme, conclusosi domenica scorsa, è stato Corto Maltese, il romantico e vagabondo marinaio che è il suo personaggio più famoso. Il botto è scoppiato grazie all'annuncio che, dopo anni di ristampe in tutte le salse di storie diventate ormai classiche, è giunto il momento di fargli riprendere il mare, di proporre avventure inedite che saranno affidate a nuovi scrittori e a due nuovi disegnatori, di cui per il momento non è stato rivelato il nome. E la notizia bomba che le avventure di Corto continueranno si è diffusa a velocità della luce, anche attraverso Internet, rimbalzando in tutto il mondo grazie allo scoop di "Le Figaro Litteraire", che ha dato in anteprima la clamorosa notizia della "resurrezione" di Corto Maltese. L'annuncio è stato dato da Patrizia Zanotti, colorista storica delle tavole di Pratt, custode della sua opera, curatrice di tante mostre e cataloghi, amica e preziosa collaboratrice che insieme a lui ha fondato la casa editrice Lizard. La Zanotti ha scelto la Francia perché, probabilmente, la prima del nuovo ciclo di avventure di Corto, che uscirà per Natale 2009, sarà ambientata anche a Parigi e sarà pubblicata in Francia in anteprima mondiale. "Mu", l'ultima storia del marinaio con berretto e l'orecchino sul lobo sinistro, è stata pubblicata in volume nel 1992, e da allora gli appassionati di tutto il mondo si sono dovuti accontentare delle ristampe. La morte di Pratt ha lasciato un vuoto che sembrava incolmabile, anche se i nuovi autori dovranno superare la non facile sfida del rapporto indissolubile che legava Corto al suo padre letterario. La Zanotti ha spiegato che non si sono cercati dei cloni di Pratt, dei meri imitatori, ma autori di grande personalità e talento capaci di seguire le stesse atmosfere di Pratt, e che abbiano la sua capacità di riprodurre un'atmosfera, un ambiente "E' una grossa sfida - ha affermato - e richiede molto coraggio". Probabilmente la nuova storia riempirà un buco cronologico nelle avventure di Corto Maltese, buco che va dal 1905 al 1913, da "La giovinezza" a "Una ballata del mare salato". Si tratta degli anni della formazione di questo romantico eroe che vaga errabondo per i sette mari. Alla fine di "Mu" (l'ultima storia di Corto da lui realizzata) Pratt fa incontrare per la prima volta Corto con Rasputin e aveva in progetto di raccontare che cosa è accaduto successivamente. Comunque sia, gli editori non hanno dato nessuna certezza sulla trama della storia alla quale stanno lavorando gli (ancora) sconosciuti autori, hanno solo consegnato due nuove immagini a "Le Figaro". Ma è giusto così: due anni sono lunghi da passare, meglio scandirli centellinando poche e misurate notizie alla volta in attesa, appunto, della tanto sospirata "resurrezione". Antonio Salvatore Sassu |
A venticinque anni dalla retrospettiva ospitata al Gran Palais, il nuovo trionfo dell’arte prattiana nella capitale francese.

Anche per i più grandi avventurieri c'è sempre una casa dove aspettare, seppur un istante, per ripartire per un nuovo viaggio.